Serie dei Multipli d'arte Archivi - Marotta Editori

Posts in Serie dei Multipli d’arte

Corriere: l’arte (anche virtuale) rimane un buon affare. Schifano battuto a 644mila euro

15 Gennaio 2021 Pubblicato da I sensi 0 thoughts on “Corriere: l’arte (anche virtuale) rimane un buon affare. Schifano battuto a 644mila euro”

L’universo delle case d’asta ha fatto registrare nel 2020 numeri di tutto rispetto nonostante il Covid, talvolta migliori del 2019. Numeri in crescita, a differenza delle gallerie d’arte e dei musei. E’ questo in estrema sintesi il bilancio contenuto in questo approfondimento del Corriere della Sera pubblicato il 21 dicembre.

Gli artisti che hanno fatto registrare i risultati migliori sono Boetti, Schifano e Melotti. In particolare, l’opera Paesaggio Anemico I di Mario Schifano è stata venduta da Christie’s a Milano per 644mila euro, nel corso dell’asta “Thinking Italian Milan”del 4 novembre 2020.

Per Bolaffi Arte, Mario Schifano ha realizzato l’opera “il Gusto” per la serie “I cinque sensi”.

 

Giuliano Vangi e l’anima della scultura

24 Luglio 2020 Pubblicato da Artisti, Le Sette Arti Liberali, Serie dei Multipli d'arte 0 thoughts on “Giuliano Vangi e l’anima della scultura”

Dal Mugello al Giappone, attraverso la scultura: Guliano Vangi in quasi novant’anni di vita ha attraversato il mondo armato di uno scalpello e dell’idea che il materiale sia l’anima dello scolpire.

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Gribaudo Piramidi

Ezio Gribaudo: uno spirito indomito a cavallo di due secoli

17 Luglio 2020 Pubblicato da Artisti, Le Sette Arti Liberali 0 thoughts on “Ezio Gribaudo: uno spirito indomito a cavallo di due secoli”

Grafica, scultura, pittura, editoria e persino eventi culturali: Ezio Gribaudo ha sperimentato tutte le sfaccettature delle arti.

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Volo di Colombe Agip

Floriano Bodini: il realismo esistenziale della modernità

1 Luglio 2020 Pubblicato da Artisti, Le Sette Arti Liberali, Serie dei Multipli d'arte 0 thoughts on “Floriano Bodini: il realismo esistenziale della modernità”

Scultore, incisore e medaglista, Floriano Bodini nasce a Gemonio (in provincia di Varese) nel 1933. Tre anni dopo, insieme alla famiglia si trasferisce a Milano.

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Vladimir Veličković: anatomia di un istante

28 Maggio 2020 Pubblicato da Artisti, Carte da Gioco 0 thoughts on “Vladimir Veličković: anatomia di un istante”

Il movimento e la fugacità di un’azione fissati per sempre: Vladimir Veličković.

Tra la Serbia e la Francia

Nato nel 1936 a Belgrado (all’epoca città jugoslava), Vladimir Veličkovic si laurea in Architettura della locale università. Si sposta quindi a Zagabria dove, tra il 1962 e il ’63, lavora nell’atelier del pittore croato Krsto Hegedusic.

Proprio nel 1963 esordisce con una mostra personale alla Biennale di San Paolo del Brasile. Nel 1965 riceve il Premio della Biennale di Parigi e l’anno successivo si trasferisce nella capitale francese, dove tiene una personale al Museo d’Arte Moderna della Città (1970).

Velickovic - Fante
Fante, Fotolitografia – Copertina Bolaffi Arte, 1976

Nel 1972 rappresenta la Jugoslavia alla Biennale di Venezia. Dal 1983 al 2000 insegna all’Ecole nationale supérieure des Beaux-Arts di Parigi, ma non recide mai il suo legame con la madrepatria: nel 1985 viene nominato membro della Serbian Academy of Sciences and Arts (SANU), una tra le più importanti istituzioni accademiche del paese, che annovera tra i suoi associati premi nobel e studiosi di origine serba che si siano distinti nelle scienze o nelle arti.

https://vimeo.com/76340396

Nel 2005 Veličković entra a far parte dell’Academie des Beaux-Arts di Parigi, diventando uno dei 12 membri della sezione Pittura. Riceve una delle più alte onoreficenze francesi, quella di Chevalier de la Legion d’Honneur e Commandeur des Arts et Lettres.

Nel 2017, insieme ad altri artisti e intellettuali croati, serbi, bosniaci e montenegrini, firma la Declaration on the Common Language che ha lo scopo di contrastare i nazionalismi e la manipolazione politica del linguaggio nei paesi della ex-Jugoslavia.

Vladimir Vélickovic muore a Spalato nel 2019.

La poetica di Vladimir Veličkovic

Sin dai suoi esordi, Veličković dirige la sua ricerca artistica verso soggetti in movimento mentre si confrontano con situazioni drammatiche e spaventose.

https://vimeo.com/83970522

Tra i suoi soggetti, oltre ad esseri umani, ricorrono spesso topi e cani, bloccati nel momento culminante dell’azione da coordinate, cifre, diagrammi di colore o misure di tempo e di spazio.

Le atrocità commesse dai nazisti nel suo paese, a cui ha assistito da bambino, si sublimano in singoli fotogrammi pittorici, in un attimo di brutalità e minaccia reso eterno.

Vladimir Velickovic nel suo studio, ph.  Zarko Vijatovic
Vladimir Velickovic nel suo studio, ph. Zarko Vijatovic ©

La sua poetica evolve ulteriormente all’inizio degli anni Novanta, al principio della guerra che devasterà la penisola balcanica. Nelle sue opere compaiono insistentemente paesaggi desolati, popolati solo da corvi, fuochi, corpi straziati dagli orrori della guerra e continue allusioni simboliche alla crocifissione.

Nel corso della sua lunga vita Veličković espone in musei e gallerie internazionali e le sue opere figurano in numerose collezioni pubbliche e private, come la Tate Gallery di Londra,, lo Stedelijk Museum di Amsterdam, il Centre Pompidou di Parigi, il MOMA di New York, la Fondazione Maeght di Saint-Paul-de-Vence.

Per Bolaffi ha realizzato il Fante della serie delle Carte da Gioco e Animals in motion. Dog n. 9.

Parmiggiani

Claudio Parmiggiani, la radicalità iconoclasta

28 Maggio 2020 Pubblicato da Artisti, Carte da Gioco 0 thoughts on “Claudio Parmiggiani, la radicalità iconoclasta”

Calchi, ombre, fumo, luce, spazio e silenzio: per Claudio Parmiggiani un’opera non è mai un gesto di buona educazione, né tranquilizzante, né ottimista ma un gesto duro, radicale, estremo.

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Rafael Alberti Cuori

Rafael Alberti: tra versi e pittura

28 Maggio 2020 Pubblicato da Artisti, Carte da Gioco 0 thoughts on “Rafael Alberti: tra versi e pittura”

Poeta, pittore, commediografo, attivista politico, esule: Rafael Alberti ha attraversato il Novecento intensamente, con coerenza e impegno.

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Concetto Pozzati, dall’Informale al Pop

28 Maggio 2020 Pubblicato da Artisti, Carte da Gioco 0 thoughts on “Concetto Pozzati, dall’Informale al Pop”

Figlio (e nipote) d’arte, Concetto Pozzati ha rappresentato un ponte tra le differenti correnti della seconda metà del Novecento, dall’Informale al Surrealismo, fino alla Pop Art.

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Jiří Kolář: tra poesia e collage

4 Maggio 2020 Pubblicato da Artisti, I colori dell'iride 0 thoughts on “Jiří Kolář: tra poesia e collage”

Ceco di nascita, ma parigino di adozione Jiří Kolář è stato un artista poliedrico e multiforme. Figlio di un panettiere e di una sarta, nasce nel 1914 a Protivìn, nella Boemia meridionale. Svolge lavori molto disparati (falegname, panettiere, fabbro, cameriere, operaio delle ferrovie) ma la sua passione per le arti non si affievolisce mai.

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I cinque sensi…più uno delle Copertine Bolaffi

8 Giugno 2018 Pubblicato da I sensi, Serie dei Multipli d'arte 0 thoughts on “I cinque sensi…più uno delle Copertine Bolaffi”

Joseph Beuys, Mario Schifano, Robert Rauschenberg, Jim Rosenquist, Ugo Nespolo, Edward Kienholz: sono gli autori della serie Bolaffi dedicata ai Sensi che, significativamente, non sono solo cinque ma sei.

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Credit: Fancy Web

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